Scrittore indipendente: una vita spericolata

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Questi sono solo alcuni dei dilemmi che deve affrontare uno scrittore indipendente, oltre all’ovvio lavoro sul libro, quali stesura, correzione e preparazione prima della scrittura che prevede lunghe sessioni di lettura.

Scrivere è davvero un mestiere complicato, ma quando ci si deve occupare di ogni dettaglio, dal lavoro puro e semplice dello scrittore (scrivere un testo, appunto), a tutto quello che ruota attorno a un libro che intendiamo vendere e che si spera sia comprato e letto da qualcuno, si tratta di una vera battaglia.
Se poi vi occupate anche della grafica, delle illustrazioni e dell’impaginazione o della creazione dei formati supportati per gli ebook, parliamo di un lavoro a tempo pieno che comporterà l’impegno di passare molte ore davanti al computer.

E poi c’è la pagina di Facebook che serve anche per pubblicizzare i libri, ma deve essere corredata di altri post, mentre la pubblicità va saggiamente diluita, inserendo notizie trovate sondando il magma ribollente di internet che possano coinvolgere i propri likers.

E non ultimo c’è il sito che deve essere rimpolpato con articoli che possano essere utili o interessanti e non deve essere trascurato, altrimenti google vi relegherà nel girone degli oziosi e noiosi e la vostra visibilità diventerà pari a zero.

Questo in sunto la lista dei compiti di un povero scrittore che si toglie le castagne dal fuoco da solo. Uno sfogo breve e indolore con un tocco divertente per parlare con leggerezza delle acrobazie che affronto ogni giorno, come i miei colleghi e colleghe, che dopo aver cercato diligentemente di produrre un libro interessante, devono poi rincorrere fama e gloria con grande fatica in mezzo alla spietata concorrenza di titoli e nomi.

Posso dire però, nonostante i fisiologici scoraggiamenti, di amare questo lavoro e tutte le sue asperità e vi dico che dietro un successo o un insuccesso c’è sempre un grande impegno, un impegno quotidiano e chiunque decida di fare lo scrittore indipendente come mestiere deve abituarsi all’idea di condurre una vita spericolata.

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