L’Atelier di Andrea Agostini

Quadro con cuore

(“Segreto incontro” tecnica mista 20×20 cm)

 

Il fascino d’una collezione sta in quel tanto che rivela e in quel tanto che nasconde della spinta segreta che ha portato a crearla. […] Come ogni collezione anche questa è un diario: diario di viaggi, certo, ma pure diario di sentimenti, di stati d’animo, di umori”.

Ho visitato lo studio di un artista che ammiro molto per le capacità pittoriche, ma soprattutto per le emozioni che riesce a comunicare attraverso i colori, le forme e l’uso assolutamente originale delle tecniche, inferiori solo alla sua inesauribile fantasia.

Osservare i suoi lavori mi ha riportato alla mente un libro di Italo CalvinoCollezione di sabbia”: una singolare raccolta di articoli inviati da Parigi dallo scrittore al quotidiano a cui collaborava.

Il volume raccoglie dei brevi resoconti di mostre singolari che vengono “raccontate” come delle brevi storie.

Una di queste storie, è dedicata appunto ad una “Collezione di sabbia”, un’esposizione insolita che colpì particolarmente lo scrittore e che mi ha fatto pensare, per un gioco di libere associazioni, ai lavori di Andrea.

La vetrina della collezione di sabbia era […] la più misteriosa, quella che sembrava aver più cose da dire. […] le differenze […] tra sabbia e sabbia obbligano a un’attenzione sempre più assorta, e così a poco a poco s’entra in un’altra dimensione, in un mondo che non ha altri orizzonti che queste dune in miniatura”.

Passando in rivista questo florilegio di sabbie, l’occhio dapprima coglie soltanto i campioni che fanno più spicco, il color ruggine d’un letto secco di fiume del Marocco, il bianco e nero carbonifero delle isole Aran, o una mescolanza cangiante”.

Ho ripreso volutamente le parole di Calvino che sono una personale reinterpretazione di quanto mi ha ispirato il vedere le creazioni di Andrea.

Non ritengo di essere in grado di esprimere attraverso la scrittura quello che l’artista “dice” grazie agli utensili del suo mestiere e, anche se ci riuscissi, lo troverei limitante.

Credo che solo gli occhi e il cuore possano giudicare e valutare, mentre io, con le mie parole, posso solo… suggerire.

Spero, però, con questo mio umile suggerimento di essere riuscita a stuzzicare la vostra curiosità, così che vi sentiate obbligati ad approfondire la conoscenza di questo artista. Quindi, vi invito a guardare le altre sue opere, ad entrare nel suo Atelier virtuale e cogliere le vostre personali sensazioni.

http://www.facebook.com/andrea.agostini.737

 

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